# Registro delle eccezioni

Dai un percorso ai casi che escono dal flusso standard. Il registro deve aiutare a riprendere il lavoro in modo verificabile, oltre a raccogliere messaggi di errore.

Revisione: 2026-09-24

## Quando usarlo

Durante un pilota e nella gestione continuativa, quando esistono pratiche sospese, dati incompleti o esiti incerti tra sistemi.

## Risultato atteso

Una coda di eccezioni con stato, priorità, responsabile e prova di chiusura; le ricorrenze alimentano il miglioramento del flusso.

## 1. Identifica il caso

Registra abbastanza contesto per ritrovare l’operazione senza copiare inutilmente dati riservati. Una stessa eccezione non dovrebbe generare più pratiche scollegate.

### Riferimento, momento e passaggio

Indica identificativo del caso, versione del flusso e ultimo punto completato con certezza.

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### Problema osservato ed evidenza

Descrivi il sintomo visibile, collega log accessibili e separa il fatto dalla causa ancora ipotizzata.

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### Stato nei sistemi coinvolti

Verifica quali scritture sono avvenute e quali restano incerte prima di riprovare.

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> Esempio illustrativo, da sostituire: Esempio ipotetico: richiesta ORD-042 sospesa dopo timeout ERP. L’email è stata letta; non è ancora certo se la bozza ordine sia stata creata.

## 2. Assegna priorità e azione

La priorità dipende dall’effetto sul lavoro, non dalla lunghezza del messaggio tecnico. Distingui un caso isolato da un guasto che coinvolge l’intera coda.

### Impatto e urgenza

Indica pratiche coinvolte, scadenze operative e possibili effetti su clienti o registrazioni.

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### Responsabile e prossima scadenza

Assegna una persona o un ruolo presidiato, un sostituto e il momento del prossimo aggiornamento.

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### Contenimento e percorso alternativo

Descrivi cosa fermare, quali casi possono continuare e come gestire temporaneamente il lavoro a mano.

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> Esempio illustrativo, da sostituire: Esempio ipotetico: sospendere solo ORD-042, cercare il riferimento nell’ERP e lasciare proseguire gli altri casi se non emergono errori analoghi.

## 3. Chiudi con una verifica

Una nuova esecuzione riuscita non basta se ha lasciato doppioni o effetti parziali. Collega la soluzione all’esito del caso e alla correzione duratura.

### Azione di recupero

Registra controlli fatti, eventuali modifiche manuali e punto esatto da cui riprendere.

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### Prova di chiusura

Conferma risultato corretto, assenza di duplicati e comunicazione al proprietario della pratica.

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### Causa e intervento preventivo

Indica categoria, casi simili, modifica proposta e test da aggiungere prima del rilascio.

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> Esempio illustrativo, da sostituire: Esempio ipotetico: la bozza esisteva già. Collegarla al caso, evitare una seconda creazione e aggiungere al flusso il controllo per riferimento dopo un timeout.

## Errori da evitare

- Chiudere il ticket tecnico senza completare la pratica operativa.

- Ripetere a mano l’intero processo quando alcuni effetti sono già avvenuti.

- Lasciare la coda delle eccezioni senza un responsabile e una verifica periodica.

Stolen Orbit — https://stolenorbit.com/it/modelli/registro-eccezioni/

