Email automatiche, utili ai tuoi clienti.
Un acquisto non conclude la relazione. Impostiamo comunicazioni legate al percorso del cliente, con dati collegati e regole chiare su quando inviarle.
Parliamo del tuo processoEsempio illustrativo
Un carrello, due possibili percorsi
Un checkout interrotto attiva i controlli, non un invio immediato.
- 01
Verifica dei requisiti
Il contatto può ricevere questo messaggio? Se non è idoneo, non entra nella sequenza.
- 02
Attesa e nuovo controllo
Al momento concordato si verificano di nuovo acquisti ed esclusioni.
Se il cliente ha acquistato
Nessun promemoria.
La sequenza di recupero si interrompe.
Se non ha acquistato
Un promemoria, se idoneo.
Parte il messaggio approvato soltanto se tutti i requisiti sono ancora rispettati.
Esempio illustrativo. I percorsi e i messaggi effettivi dipendono dai dati e dai criteri concordati.
Cosa realizziamo
Dati collegati alle sequenze
Connettiamo gli eventi utili del negozio allo strumento email e verifichiamo quali contatti possono ricevere ogni messaggio.
Testi e tempi definiti
Scriviamo e configuriamo le sequenze scelte, rispettando prodotti, tono del marchio e frequenza di contatto.
Esclusioni e prove complete
Controlliamo acquisti, disiscrizioni e sovrapposizioni. Proviamo attivazione, contenuto e interruzione prima dell’avvio.
Da cosa partiamo
- Piattaforma ecommerce, strumento email e sequenze già attive.
- Eventi disponibili e informazioni su quali contatti possono ricevere i messaggi.
- Prodotti, tono di voce, contenuti e condizioni delle eventuali offerte.
Cominciamo da un caso definito.
Iniziamo con una sequenza utile al negozio e con dati verificabili. Mappiamo gli eventi, prepariamo i messaggi e testiamo i diversi percorsi, compresi un acquisto successivo o una disiscrizione.
Cosa possiamo osservare
- Messaggi consegnati e interazioni disponibili.
- Acquisti attribuiti secondo il modello concordato.
- Disiscrizioni, esclusioni e sovrapposizioni.
Scegliamo le misure in base ai dati disponibili e al perimetro concordato.
Domande pratiche
Dobbiamo cambiare piattaforma email?
Valutiamo prima quella in uso: dati accessibili, sequenze, esclusioni e possibilità di verifica. Un cambio non è il punto di partenza.
Garantite più vendite?
No. Concordiamo cosa misurare e come leggere i risultati. Le vendite dipendono anche da offerta, pubblico, prodotti e qualità dei dati.
Quale attività
si ripete troppo?
Raccontaci come la gestite oggi e quali strumenti usate. Troviamo insieme un punto da cui partire.
Parliamone