CONSULENZA E IMPLEMENTAZIONE

Consulenza e implementazione AI per aziende.

Vuoi introdurre l’AI in azienda, ma non sai da quale processo partire? Stolen Orbit affianca PMI e imprese italiane nella scelta e nell’implementazione di un primo caso concreto: collegato agli strumenti di lavoro, verificabile dal team e valutato sui costi reali.

Parliamo del tuo processo

Dalla domanda «dobbiamo usare l’AI» a un lavoro preciso.

Implementare l’AI significa inserirla in un processo con un input, un risultato atteso e un responsabile. Un assistente che prepara una risposta dai documenti approvati è un caso definito. «Usare l’AI in tutta l’azienda» non lo è ancora.

Partiamo dalle attività in cui il team legge, classifica, cerca o riscrive informazioni. Individuiamo dove l’AI può essere utile, dove bastano regole e dove il giudizio di una persona deve restare decisivo. L’obiettivo del primo progetto è dimostrare utilità nel lavoro quotidiano.

Tre situazioni da cui iniziare la valutazione
SituazionePrimo risultato da verificare
Ordini in email e allegatiUna bozza con campi estratti, dati mancanti evidenziati e controllo prima dell’inserimento nel gestionale.
Assistenza su domande ricorrentiUna proposta di risposta che usa fonti approvate e passa i casi non coperti a un operatore.
Informazioni distribuite tra strumentiUn riepilogo con riferimenti ai dati di origine, accessibile solo alle persone autorizzate.

Cosa comprende un progetto di implementazione.

  1. Analisi del processo e fattibilità

    Ricostruiamo il flusso attuale, il tempo impiegato, le eccezioni e gli strumenti. L’output è un perimetro di progetto con vincoli, dati necessari e criteri di valutazione.

  2. Prototipo su esempi rappresentativi

    Prepariamo un campione che comprenda casi normali, incompleti e difficili. Confrontiamo il risultato con quello atteso prima di collegare azioni reali.

  3. Integrazione e controlli

    Colleghiamo gli strumenti previsti, separiamo lettura e scrittura e predisponiamo revisione, gestione degli errori e registrazione degli esiti.

  4. Avvio assistito e passaggio al team

    Definiamo chi gestisce le eccezioni, come interrompere il flusso, quali costi monitorare e come aggiornare istruzioni e fonti. Documentazione e modalità di supporto entrano nel perimetro concordato.

Un primo pilota con confini chiari.

Un possibile pilota è la preparazione di bozze d’ordine da una sola casella email per una famiglia di prodotti. Il sistema propone i campi; una persona verifica e approva. Prezzi mancanti, prodotti non riconosciuti e richieste ambigue restano in una coda di eccezioni. È un esempio di progetto, non un risultato già ottenuto per un cliente.

  • Un processo, un referente operativo e un insieme definito di dati.
  • Un campione di valutazione separato dagli esempi usati per configurare il sistema.
  • Misure concordate: correttezza dei campi, tempo di revisione, casi da rifare e costo per pratica.
  • Una decisione finale esplicita: estendere, correggere oppure fermare il progetto.

Quando l’AI non è il prossimo investimento giusto.

Se la regola è stabile e i dati sono già strutturati, un’automazione tradizionale può essere più semplice da controllare. Se i volumi sono ridotti, il tempo recuperabile può non giustificare manutenzione e revisione. Se nessuno può valutare l’output, manca un requisito per verificare il progetto.

Dati incoerenti, responsabilità poco chiare o un processo che cambia ogni settimana richiedono prima un lavoro organizzativo. Nel confronto iniziale rendiamo visibili questi limiti, insieme alle alternative disponibili negli strumenti già in uso.

Come valutare un partner per l’implementazione AI.

  • Chiedi una dimostrazione su casi pertinenti, comprese le eccezioni, e criteri di accettazione scritti.
  • Verifica chi possiede account, configurazioni e dati, e cosa riceverai alla consegna.
  • Fai distinguere costi iniziali, consumi, licenze, manutenzione e lavoro interno.
  • Chiarisci come vengono gestiti accessi, cambi di fornitore, malfunzionamenti e ripristino manuale.
  • Concorda il responsabile del processo dopo l’avvio e le modalità di supporto.
DALLE IDEE A UN BRIEF

Un modello su cui lavorare.

Brief per il primo progetto AI

Modello Markdown da compilare: processo, dati, responsabili e criteri per proseguire o fermarsi.

Scarica il modello Markdown

Domande pratiche

Serve già un reparto tecnico interno?

Serve almeno un referente che conosca il processo e possa valutare i risultati. La necessità di coinvolgere IT dipende dagli accessi, dalle integrazioni e dai dati. Identifichiamo queste dipendenze prima di definire il progetto.

Quanto tempo richiede implementare l’AI in una PMI?

Dipende dal perimetro, dalla disponibilità di esempi e dagli accessi agli strumenti. Prima di indicare una data servono un flusso definito, un campione utilizzabile e una verifica delle integrazioni. Il piano separa analisi, pilota e avvio.

Dobbiamo sostituire il gestionale o il CRM?

Non necessariamente. Valutiamo prima ciò che gli strumenti permettono tramite funzioni native, API o esportazioni. Se un accesso non è disponibile, lo segnaliamo come vincolo e concordiamo un’alternativa o un perimetro diverso.

Potete garantire un risparmio prima del pilota?

No. Possiamo stimare uno scenario a partire dai tuoi dati, poi misurare tempo di revisione, errori e costi durante il pilota. Il tempo recuperato diventa risparmio economico solo quando cambia davvero l’impiego di risorse o la capacità produttiva.

Qual è il primo processo da migliorare?

Porta un’attività concreta, gli strumenti che usate e il punto in cui il lavoro si blocca. Definiamo cosa serve per valutare un primo progetto.

Parliamo del tuo processo