Come lavoriamo

Dal lavoro di oggi, a un processo che funziona ogni giorno.

Partiamo da un’attività concreta. Verifichiamo se vale la pena automatizzarla, la proviamo con il tuo team e ci occupiamo del funzionamento nel tempo.

Raccontaci il tuo processoAiutami a scegliere da dove partire

Sai cosa succede. E cosa ricevi.

  1. Capiamo dove si perde tempo

    Seguiamo un’attività dall’inizio alla fine: cosa arriva, chi la gestisce, quali strumenti usa e dove si ferma. Guardiamo anche i casi insoliti. Un primo confronto verifica se possiamo aiutarti; un’eventuale analisi approfondita a pagamento viene concordata prima di iniziare.

    Il tuo contributo

    Un referente che conosce il lavoro e qualche esempio senza dati riservati non necessari. Se i tempi non sono noti, definiamo come misurarli.

    Cosa ricevi

    Una mappa del passaggio da migliorare, delle eccezioni e del lavoro che resta alle persone.

  2. Concordiamo un progetto sostenibile

    Controlliamo accessi e possibilità di collegamento. Valutiamo prima ciò che gli strumenti esistenti sanno già fare e usiamo AI quando serve davvero a quel passaggio.

    Il tuo contributo

    Confermi le priorità, chi può autorizzare gli accessi e quali azioni richiedono approvazione.

    Cosa ricevi

    Una proposta con risultato atteso, perimetro, prova di accettazione, costo iniziale, canone di gestione e costi degli strumenti. Le dipendenze sono esplicite.

  3. Proviamo prima di affidargli il lavoro

    Costruiamo un primo flusso circoscritto e lo confrontiamo con esempi approvati. Proviamo dati mancanti, duplicati, connessioni interrotte e richieste da restituire al team.

    Il tuo contributo

    Il referente verifica che bozze e controlli siano utili. Durante la prova, le azioni con conseguenze restano bloccate o soggette ad approvazione.

    Cosa ricevi

    Una dimostrazione funzionante, risultati del test e una decisione condivisa su cosa avviare e cosa correggere.

  4. Lo introduciamo nel lavoro del team

    Partiamo dal perimetro concordato, con una persona responsabile e un modo chiaro per fermare il flusso o continuare manualmente.

    Il tuo contributo

    Le persone coinvolte provano le attività del proprio ruolo e sanno a chi segnalare un problema.

    Cosa ricevi

    Il flusso operativo, istruzioni essenziali e responsabilità definite per approvazioni, accessi, contenuti e assistenza.

  5. Lo seguiamo mentre l’azienda cambia

    Controlliamo gli eventi previsti dal piano, gestiamo le anomalie e rivediamo i casi che richiedono troppo lavoro manuale. Proviamo le modifiche prima di metterle in uso.

    Il tuo contributo

    Ci segnali cambiamenti importanti nei dati, negli strumenti o nelle regole. Il tuo referente approva le decisioni che riguardano l’attività.

    Cosa ricevi

    Gestione continuativa con controlli e interventi concordati, visibilità sui problemi e proposte motivate per il passo successivo.

Cosa significa, in pratica, “gestione continuativa”.

Il piano segue il processo che realizziamo. Scegliamo le attività necessarie e le definiamo nella proposta, con frequenza, responsabilità e limiti chiari.

Accorgerci se il lavoro si ferma

Un ordine arriva, ma non viene preparata la bozza.

Controlliamo errori e completamenti attesi dove il sistema lo permette. La segnalazione arriva al responsabile concordato; controlli e orari di assistenza dipendono dal piano.

Recuperare ciò che è rimasto indietro

Un collegamento al gestionale smette di rispondere.

Verifichiamo la causa e quali operazioni sono già riuscite. Riprendiamo i casi recuperabili con i controlli necessari per evitare ordini o messaggi duplicati.

Adattare il flusso ai cambiamenti

Cambia un campo nel gestionale o il formato di un documento.

Aggiorniamo collegamenti e regole comprese nel piano e riproviamo i casi interessati. Nuovi sistemi o nuovi processi vengono valutati e preventivati separatamente.

Controllare utilità e costi reali

Troppe pratiche tornano al team per lo stesso dato mancante.

Rivediamo eccezioni, tempo di verifica e costi di utilizzo. Proponiamo un aggiustamento quando serve: più passaggi automatici non significano sempre un risultato migliore.

Aiutare chi deve usarlo

Entra una nuova persona o cambia un passaggio di approvazione.

Istruzioni brevi e una spiegazione sul lavoro reale aiutano a usare il flusso e riconoscere i casi da verificare. Gli aggiornamenti formativi si concordano quando cambiano ruoli o attività.

Prima di collegare i tuoi strumenti.

Mettiamo per iscritto dati, accessi e responsabilità prima dell’avvio. Queste decisioni fanno parte del progetto, insieme al risultato da ottenere.

Noi
Configurazione, test e gestione tecnica delle automazioni previste dal contratto.
Il tuo team
Decisioni aziendali, correttezza delle fonti, autorizzazione degli accessi e approvazione dei casi concordati.
Insieme
Misure di utilità, priorità delle modifiche e decisione su quando ampliare il progetto.
Dove passano i dati?

Individuiamo quali dati servono, quali sistemi e fornitori li ricevono, dove vengono trattati e per quanto tempo vengono conservati. Concordiamo le condizioni applicabili prima di usare dati reali. Per il primo confronto bastano esempi anonimi o inventati: non inviare credenziali o archivi clienti nel modulo.

Chi può accedere ai nostri account?

Il tuo referente autorizza i collegamenti. Definiamo i permessi necessari, chi può modificare il flusso e come revocare l’accesso. Prima di partire verifichiamo anche eventuali limiti del gestionale, del piano acquistato o del fornitore: un’integrazione va verificata sul sistema concreto.

Quali decisioni restano alle persone?

Indichiamo cosa può essere preparato automaticamente e cosa richiede conferma: per esempio inviare un preventivo, aggiornare un ordine o rispondere a un cliente. Definiamo chi gestisce i casi dubbi, come fermare il flusso e come proseguire manualmente quando serve.

Cosa succede se cambiamo fornitore?

L’accordo distingue account e dati del cliente, lavoro realizzato su misura, componenti riutilizzabili e licenze di terzi. Chiarisce cosa viene consegnato, cosa può continuare a funzionare, quali costi restano e come avviene il passaggio di gestione. Così puoi valutare la continuità prima di impegnarti.

Avvio e continuità, con costi comprensibili.

La proposta distingue realizzazione iniziale, gestione ricorrente e licenze o consumi di terzi. Definiamo cosa è incluso, come si chiede assistenza e come si valuta una modifica fuori perimetro. Durata, rinnovo, conclusione del servizio, account, documentazione e condizioni di un eventuale passaggio di gestione sono chiariti nell’accordo.

Definiamo il tuo primo progetto

Prima di iniziare.

Dobbiamo sapere già cosa automatizzare?

No. Puoi descrivere un’attività ripetitiva o usare la valutazione guidata. Se non conosci volumi e tempi, il primo passo può essere misurarli. Non occorre preparare un capitolato tecnico.

Come capiamo se l’investimento ha senso?

Confrontiamo volume, lavoro manuale attuale, verifiche residue e costi di gestione. Il tempo liberato è capacità disponibile: diventa risparmio di cassa solo se riduce davvero una spesa. La prova serve a verificare le ipotesi.

La gestione significa assistenza 24 ore su 24?

No. Orari, controlli, responsabilità e tempi di intervento sono definiti nella proposta. Non promettiamo copertura continua per ogni progetto. Un processo critico richiede un piano adatto alla sua importanza.

Paghiamo formazione ogni mese?

La formazione iniziale serve a usare bene ciò che realizziamo. Ulteriori spiegazioni o aggiornamenti hanno senso quando cambiano persone, attività o funzionalità; vengono inclusi o concordati nel piano in base al bisogno.

Lavorate solo con i settori mostrati nel sito?

No. Sono esempi di processi possibili. Valutiamo imprese di qualsiasi settore in base al lavoro concreto, agli accessi disponibili, ai controlli necessari e all’utilità del progetto.