MODELLO GRATUITO · COMPILA, SCARICA, RIUTILIZZA

Registro delle modifiche AI

Collega ogni cambiamento al problema che risolve e alle verifiche eseguite. Anche una modifica di istruzioni o documenti può cambiare il comportamento di un sistema AI.

Quando usarlo e cosa ottenere

Quando si modificano istruzioni, modelli, fonti, regole o integrazioni di un sistema già provato o in uso.

Una cronologia delle versioni con motivazioni, impatto, evidenze di verifica e decisione di rilascio.

Compila i campi qui sotto e scarica il documento. Il sito non invia né salva le risposte: chiudendo la pagina puoi perderle. Gli esempi sono illustrativi e vanno sostituiti con dati del tuo processo.

Scarica il modello completo da compilare (.md)

1. Descrivi il cambiamento

Registra la proposta prima di applicarla. Evita etichette generiche come “ottimizzazione”: il destinatario deve capire cosa cambierà nel lavoro quotidiano.

Vedi un esempio compilato

Esempio ipotetico: modificare l’estrazione della data per distinguere emissione e scadenza dopo un caso ambiguo. Gli altri campi del documento devono mantenere lo stesso significato.

Indica data, autore, versione di partenza e riferimento alla nuova configurazione proposta.

Collega caso, errore o richiesta che motiva la modifica; separa il sintomo dalla spiegazione ipotizzata.

Elenca prompt, fonti, campi e sistemi coinvolti; specifica comportamenti che devono restare invariati.

2. Verifica l’impatto

Ripeti i controlli pertinenti alla modifica e osserva regressioni nelle parti collegate. Una correzione riuscita sul singolo caso non dimostra che il flusso sia migliorato.

Vedi un esempio compilato

Esempio ipotetico: la nuova istruzione risolve la data ambigua ma omette una scadenza esplicita in un altro documento. Il rilascio resta sospeso finché il difetto non è compreso.

Indica casi che riproducono il difetto, casi ordinari e casi in cui il sistema deve chiedere revisione.

Registra correttezza, errori critici, revisione richiesta e limiti osservati usando configurazioni identificabili.

Specifica chi valuta l’impatto operativo e quali difetti o condizioni impediscono il rilascio.

3. Traccia rilascio e recupero

Conserva il collegamento tra versione e casi elaborati. Per fonti e dati cambiati, descrivi anche come ricostruire il contesto precedente quando è consentito e necessario.

Vedi un esempio compilato

Esempio ipotetico: attivare la correzione sulle sole bozze. Se emergono errori critici, ripristinare la configurazione precedente e riesaminare i casi della finestra coinvolta.

Indica ambiente, momento, gruppi inclusi e come riconoscere i casi trattati dalla nuova versione.

Descrivi versione precedente, arresto del flusso e controllo degli effetti già prodotti.

Assegna chi osserva i primi risultati, quando decide la chiusura e dove registra eventuali regressioni.

Errori da evitare

  • Modificare una configurazione in produzione senza poterla identificare.
  • Registrare solo il codice e dimenticare fonti, prompt e regole.
  • Chiudere la modifica senza controllare i primi risultati reali.

Facciamo il prossimo passo insieme.

Usa questo documento come punto di partenza per discutere scopo, verifiche e responsabilità del progetto.

Rivedi il testo prima di inviarlo. Aggiungi solo la tua email; gli altri dettagli sono facoltativi.