1. Scrivi la richiesta prima di automatizzare la lettura.
Assegna un identificativo alla richiesta e descrivi oggetto, quantità, unità, luogo di consegna, data necessaria e criteri obbligatori. Distingui un requisito indispensabile da una preferenza. Se il capitolato cambia, crea una revisione: offerte riferite a richieste diverse non vanno confrontate come se fossero equivalenti.
Decidi quali campi devono essere uguali e quali possono rappresentare un’alternativa. Un ricambio compatibile proposto dal fornitore va segnalato come variante, senza sostituire automaticamente il codice richiesto. Questo lavoro iniziale riduce le ambiguità che nessun estrattore documentale può risolvere da solo.
2. Estrai i valori, conservando il riferimento.
Per ogni offerta conserva fornitore, numero, data, revisione, periodo di validità e documento originale. Il sistema può proporre righe, quantità, prezzi indicati e note, ma il foglio deve mostrare da quale pagina proviene un valore. Un campo assente resta «da chiarire».
Controlla soprattutto celle unite, righe su più pagine e condizioni scritte a fondo documento. La guida Microsoft sulla confidenza documentale distingue campi e tabelle: per il confronto acquisti servono verifiche sia sui singoli valori sia sulla loro associazione alla riga corretta.
3. Normalizza solo ciò che è confrontabile.
I valori sono inventati per spiegare il metodo, non sono prezzi di mercato. A non ha ancora un totale completo; B può essere riportata a un’unità comune dopo la verifica del contenuto; C non è direttamente confrontabile fino alla valutazione della variante. Un ordinamento per prezzo unitario da solo nasconderebbe queste differenze.
Fai scorrere la tabella per confrontare tutte le colonne.
| Offerta | Come è espressa | Prima di confrontare |
|---|---|---|
| A | 100 pezzi a 12 euro per pezzo, trasporto escluso | Richiedere il costo del trasporto |
| B | 10 confezioni da 10 a 125 euro per confezione, trasporto incluso | Verificare che ogni confezione contenga il prodotto richiesto |
| C | 100 pezzi a 11 euro per pezzo, variante proposta | Far valutare l’equivalenza tecnica della variante |
4. Crea una coda di chiarimenti.
Assegna ciascun chiarimento a una persona e collega la risposta all’offerta corretta. L’AI può preparare una bozza di domanda, ma l’invio al fornitore va autorizzato nel processo. Il documento ricevuto è una fonte da analizzare, non un’istruzione che può cambiare criteri, destinatari o permessi del flusso.
- Quantità, unità o valuta non corrispondenti alla richiesta.
- Consegna indicata come stima senza data o condizione verificabile.
- Offerta scaduta, revisione superata o documento privo di riferimento.
- Trasporto, installazione, avviamento o assistenza non chiariti.
- Alternative tecniche e requisiti obbligatori non dimostrati.
5. Separare il confronto dall’approvazione.
Il prospetto finale distingue requisiti soddisfatti, differenze aperte e ipotesi. Riporta chi ha verificato le condizioni e su quale versione delle offerte si basa. Se l’azienda usa pesi per qualità, tempi o prezzo, deve definirli prima della selezione e renderli visibili: non lasciarli inventare al modello.
Dopo l’approvazione conserva richiesta, offerte, chiarimenti e motivazione della scelta. La creazione dell’ordine è un passaggio distinto, con i controlli del gestionale. Una nuova revisione dell’offerta non deve aggiornare silenziosamente un ordine già approvato.
6. Provare il flusso su una categoria omogenea.
Scegli una categoria ricorrente con un referente capace di valutare le differenze. Ripeti il confronto su offerte storiche e misura campi da correggere, chiarimenti rimasti invisibili e tempo necessario per un prospetto approvabile. Parti da una bozza senza invii né ordini automatici; estendi soltanto i passaggi che hanno dimostrato di essere utili.
- Una richiesta versionata e tre offerte rappresentative.
- Un confronto atteso preparato dal referente acquisti.
- Almeno un caso con unità diverse e uno con una condizione mancante.
- Un responsabile distinto per validazione tecnica e autorizzazione dell’acquisto, quando il processo lo richiede.
Un modello su cui lavorare.
Confronto dei preventivi di acquisto
Un confronto per riga e per condizione con riferimenti ai preventivi, informazioni mancanti e una decisione approvata.
Scarica il modello MarkdownSchema di estrazione documentale
Uno schema per famiglia documentale con significato dei campi, regole di validazione, evidenze e gestione dell’assenza di dati.
Scarica il modello MarkdownScheda di valutazione del fornitore AI
Un confronto basato su evidenze e condizioni dichiarate, con lacune da chiarire prima di decidere.
Scarica il modello MarkdownDomande pratiche
L’AI può scegliere il fornitore migliore?
Può organizzare evidenze e applicare criteri già definiti, ma la scelta richiede valutare requisiti, compromessi e informazioni mancanti. Una classifica generata senza criteri espliciti non è una decisione acquisti verificabile.
Possiamo iniziare con un foglio di calcolo?
Sì. Una struttura comune con riferimenti ai documenti e campi da chiarire è già un primo passo. Automatizza la raccolta e l’estrazione solo dopo aver verificato che le colonne permettano un confronto corretto.
Riferimenti e metodo
Riferimento per controllare estrazione e associazione dei dati nelle tabelle dei documenti.